mercoledì 26 settembre 2012

Battesimo - Baptism

Finalmente è giunto anche il giorno del Battesimo!
Tante cose da organizzare, e poco tempo a disposizione...considerate che solo il venerdì sono riuscita ad andare a cercare qualcosa di decente da mettermi (la taglia post gravidanza è ancora oversize!)
La giornata è passata velocemente in compagnia del nostro bimbo e dei nostri cari, e a fine giornata eravamo tutti stanchi ma felici (e ci siamo resi conto tardi di non aver avuto nemmeno il tempo di farci fotografare noi tre insieme!!)
Non ho realizzato niente per abbellire la sala in cui abbiamo mangiato la torta, eravamo più di una quarantina per cui non sarei stata in grado di organizzare tutte quelle belle cosine che vedo girovagando tra i vari blog.
Quello che sono riuscita a preparare, iniziando con vari mesi in anticipo e finendo il giorno prima del battesimo, sono state le bomboniere con il biglietto di nascita/partecipazione.
Per le bomboniere ho seguito il fantastico tutorial di Manu Arte Cuore, ovviamente!!



Dovendo fare tutto a mano mi sono limitata a tagliare e assemblare la scarpina, senza aggiungere il confetto col nome (mi piaceva molto l'idea ma non volevo copiare spudoratamente in tutto e per tutto il progetto di Manu!). I bottoncini che decorano le scarpette sono in pasta di mais, un mio esperimento di mesi fa.
All'interno di ogni scarpina ho messo un bigliettino a forma di biberon con la data di nascita di Alessio, mi son dimenticata di fotografarlo.

Per il biglietto ho tratto ispirazione dal blog di Marta, poi mi son messa a utilizzare Gimp e una sera dopo l'altra, e dopo varie prove e tentativi, è uscito questo biglietto



Infine vi mostro la foto della torta che ci ha preparato mia cognata, uno splendore per occhi e palato!



Well, fot the day of the Baptism I made the bonbonierre and the birth announcement  for all our guests, it was a long work but fine, and the day was a day to remember!

sabato 15 settembre 2012

Kreativ - Bolzano

Beh, non potevo farmela scappare, visto che si teneva a pochi km da casa!
Ovviamente sono andata con marito e pupo, e ovviamente me la sono vista di corsa, sempre con l'occhio sull'orologio, per cui non mi sono potuta fermare per bene ad ammirare i vari oggetti che mi piacevano (e magari, perchè no, prendere qualche spunto). Però ho avuto tempo per fare qualche acquisto pazzo, come volevasi dimostrare!


Stampini in silicone per biscotti  e cioccolatini (ma ho acquistato anche della polvere di ceramica per preparare qualche stampino profumato o in tema natalizio, tanto per non farmi mancare niente; ma secondo voi potrei utilizzarli con la pasta di mais o corro il rischio di rovinarli??)


La decorazione delle candele mi intriga molto, ma per sicurezza ho acquistato anche un libretto visto che manco di fantasia, peccato sia in tedesco ma in qualche modo mi arrangerò :)

Assieme a questi acquisti alternativi, non poteva mancare uno schema a punto croce... gli schemi di questo autore sono favolosi e coloratissimi, anche se credo siano pure super difficili, c'è tanto punto scritto...qualcuna ne ha già fatti? li avrei comprati tutti, ma costano tantissssssimo!!!


Chissà quando riuscirò a cimentarmi in questi nuovi progetti....intanto li metto da parte, prima o poi capiterà l'occasione (vista la mia golosità, ehm, credo che utilizzerò presto gli stampini in silicone eheheh).

domenica 9 settembre 2012

La messa a nanna..che problema!

Eccoci al momento della messa a nanna...non so a voi ma per me è sempre stato (e tuttora alcune volte lo è) un problema: alla sera il pupo solitamente si addormenta in braccio, ciucciando, anche adesso che ha 9 mesi. Fino ai 5 mesi riuscivo a metterlo nel suo lettino senza grossi disagi (si svegliava un paio di volte per notte a mangiare), poi è arrivata la lunga saga dei dentini, e da lì non sono più riuscita a metterlo nel lettino, appena cercavo di appoggiarlo sul materassino, spalancava gli occhi e iniziava a piangere.
A me non piace sentir piangere il mio bimbo (complice una lunga nottata passata in ospedale alla nascita in cui ha pianto per ore ed ore e non si riusciva a calmarlo), per cui non ero (e non sono) per niente a favore del sistema "Fate la nanna" (c'è chi lo usa e si trova bene, beati loro!)...risultato: lettone con mamma e papà, che dormite che si faceva (mentre mamma e papà avevano paura di schiacciarlo e dormivano con un occhio solo). Poi ha cominciato a rotolare e muoversi di notte, e anche qui mamma e papà non dormivano molto, e pure il pupo era scomodo (ma sempre meglio che stare solo nel lettino!!! furbetto).
Dopo lunghe nottate passate sveglia a scervellarmi per trovare una soluzione al problema (E' UN PROBLEMA NON DORMIRE LA NOTTE), e dopo alcuni tentativi falliti, in rete (viva internet!) ho scoperto i lettini montessoriani. Premetto che non conosco il metodo Montessori, ma ho trovato l'idea utilissima per il mio "problema": il pupo vuole addormentarsi a contatto, avendo qualcuno accanto (la mamma ovviamente), non gli piace essere appoggiato in un luogo chiuso e inaccessibile, come può essere un lettino con le sbarre.
Quindi, ecco come abbiamo per ora risolto: abbiamo messo il lettino nella cameretta, da un lato abbiamo tolto le sbarre, e visto che Alessio non è per ora in grado di salire e scendere da solo dal lettino, abbiamo messo un parasponda per evitare cadute.
Quando metto a nanna il pupo per il riposino o per la notte, abbasso il parasponda, appoggio dei cuscini e mi siedo/sdraio vicino a lui.


Quando si addormenta, tiro su la sponda.


E' un lavoro un po' brigoso (tira giù la sponda, tira su la sponda), soprattutto quando di notte si sveglia ogni 2-3 ore, ma nel giro di una settimana ci siamo riappropriati del nostro lettone, e della nostra camera! (poi capita che alcune notti, quando i risvegli sono ogni mezz'ora, cedo e porto il pupo in mezzo a me e il marito, ma è questione di mia sopravvivenza..).
Il prossimo step sarà: come farlo addormentare di notte senza seno... argghhh!

sabato 1 settembre 2012

Fascia portabebè

Finalmente un post che non tratta di pappette e bebè...o almeno, parla di bebè ma non come soggetto primo... da qualche mese ho scoperto l'uso della fascia, per tenere in braccio il pupo senza tenerlo in braccio :) in pratica si hanno le mani un po' più libere e la schiena trae sollievo (poco poco). Ho scoperto che ne esistono di vari tipi, e visto che la fascia lunga rigida mi sembrava facile da cucire, ho cercato di farmene una. Già nella ricerca del tessuto ho avuto problemi, ma alla fine mi sono fidata della commessa del negozio di stoffe ed ho acquistato un bel po' di metri di un cotone panama bello resistente e morbido (forse un po' pesantino per essere usato in piena estate), di un colore verde pizello...con molta calma (visto che il tempo libero per fare qualcosa è sempre scarso) mi sono tagliata la fascia, ho imbastito i bordi ed infine li ho cuciti...


la ho personalizzata con un quadrato colorato di stoffa comprata mesi fa alla Fiera di Vicenza, che mi sembrava fosse adatto al colore della stoffa.



Dai, il risultato non è malaccio :) al bimbo non dispiace, a me nemmeno, speriamo di capire meglio come piazzare il pargolo nella fascia ;)



Inoltre da Pongazio's ho acquistato una bella fascia ad anelli, comoda da usare in città tra una faccenda e l'altra (senza scaricare tutte le volte il passeggino) e per le brevi passeggiate.


Erano mesi che non usavo la macchina da cucire, quasi non ricordavo nemmeno come usarla, ma ho scoperto che è come andare in bicicletta...

lunedì 27 agosto 2012

Omogeneizzato di carne

Non so a voi, ma a me gli omogeneizzati di carne comprati sembra abbiano tutti lo stesso sapore...quelli fatti in casa invece hanno differenze sostanziali (anche se non riconoscerei comunque il pollo dal tacchino...).
Anche per questa preparazione uso il santo Bimby, che mi velocizza il tutto.
Solitamente si consuma mezzo vasetto di omogeneizzato di carne per pasto (un vasetto intero quando il bimbo cresce), che equivale a 40 g circa. Invece se si usa carne cruda, occorre considerare circa 30 gr per porzione. 
Io cuocio per abitudine circa 300 gr di carne (per ora ho provato coniglio, pollo, tacchino, manzo, vitello), la taglio a pezzettini e la metto nel cestello del Bimby, e nel boccale aggiungo acqua fino alle lame (poi me ne avanzerà, ma meglio abbondare che rischiare di non averne abbastanza) e cuocio a 100° per circa mezz'ora.  Si può anche fare la stessa operazione cuocendo a vapore in una normalissima pentola. A metà cottura mescolo un po' la carne per far sì che si cuocia in modo uniforme.
Finita la cottura, estraggo il cestello e verso l'acqua in un contenitore. Verso la carne nel boccale, aggiungo un po' dell'acqua di cottura, posiziono anche il cestello per raccogliere gli spuzzi ed omogeneizzo. In base al tipo di carne occorre regolare la quantità di acqua da aggiungere, io vado sempre ad occhio, aggiungendo un po' di acqua alla volta e omogeneizzando, fino a quando mi risulta una crema morbida. 
Verso la crema di carne nei contenitori per il ghiaccio, di solito riesco a riempire circa 20 quadretti, cosicchè mi risultano due quadretti di carne per pasto.


Metto a congelare nel freezer, e quando la carne è bella congelata, la sposto in un sacchetto adatto al congelamento, così posso utilizzare i contenitori per il ghiaccio per preparare altra carne.


E' un lavoro un po' più brigoso che aprire un barattolo e via, ma come tutte le cose, una volta presa l'abitudine non ci si fa più caso. E ogni giorno posso cambiare il tipo di carne per il pupo, anzichè dover finire il barattolo aperto in frigo.  :)

giovedì 9 agosto 2012

Omogeneizzato di frutta

Eccoci qui con la spiegazione di come preparo gli omo alla frutta... in questo caso il Bimby è di grosso aiuto ;)
Cerco di utilizzare frutta di stagione, e in questo periodo anche la frutta super biologica di mio padre...
E' un procedimento molto semplice...metto la frutta a pezzetti nel Bimby, se necessario aggiungo un po' d'acqua (dipende da quanto matura è la frutta) e faccio cuocere a 90° per circa 10-15 minuti (anche qui dipende dal tipo di frutta), vedo ad occhio ovviamente..
Una volta che la frutta è bella cotta, inserisco il cestello (così frullando, la frutta si raccoglie lì anzichè sparpagliarsi per tutto il boccale) e frullo alcune volte velocità turbo per 10-15 secondi ogni volta...quando il tutto è bello omogeneizzato, spengo ed invaso nei barattolini di vetro degli omogeneizzati comprati (oppure in altri contenitori se quelli sono tutti utilizzati) e quando freddi li congelo.



Al mio bimbo piacciono parecchio, ovviamente comincia ad avere dei gusti per cui gradisce più determinati tipi di frutta rispetto ad altri, e non disdegna nemmeno gli omo comprati, ma secondo me il sapore è molto diverso.
Non impiego tanto tempo nella preparazione, e posso usare quantità maggiori di frutta visto che poi la congelo, così posso utilizzare quella del nonno senza che vada a male, visto che in due giorni si rovina (super biologica appunto..). Ovviamente sarebbe meglio frullare la frutta fresca e darla da mangiare subito (ha molte più vitamine e mantiene inalterate le sue proprietà), ma non sempre è possibile. E poi, anche gli omogeneizzati comprati sono cotti, per cui dovendo scegliere preferisco farli in casa.