venerdì 11 maggio 2012

Lavori in corso, ancora..work in progress, again!

Eccomi qui, ora che ci siamo assestati (circa, visto che in questo periodo al patatone sono spuntati due dentini, i primi! in due giorni...) con i ritmi sonno/poppate, ogni tanto riesco a ritagliarmi un minimo di tempo da dedicare ai miei hobby. Per questo per ora ho un paio di lavori in corso, spero di terminarli a breve...

Pannolenci colorato, fili e stoffa...

Carta, colla e forbici...
ma visto che non sono sicura di finirli, non dico cosa diverranno ;) anche se forse qualcuno ha qualche idea ;)

Dato che ci sono, mostro quello che era un WIP (vedi post) e che avevo finito in tempo per la nascita del bimbo, ma che devo ancora appendere in cameretta, visto che il pupo per ora dorme nella nostra stanza..



Buon week end a tutte, noi domani abbiamo il corso di acquaticità, speriamo di non far bere troppa acqua al pupetto :)


In my free time (few time, but more than the last months) I'm trying to go on with a couple of work in progress, on sewing and crafting...hope to see the end soon :)
In the last picture you can see an ex-WIP, I finished it before the birth of the baby :) but I still have to hang it, because the baby is still sleeping in our bedroom.

domenica 22 aprile 2012

Finito!!

Eh già, dopo qualche settimana (?) dal Meeting ASI Trentino Alto-Adige (vedere il post di Manu per ulteriori dettagli e descrizione della giornata) sono riuscita a finire il progetto della giornata...
Che fatica! Diciamo che non è il mio genere, credo di essere portata più per le cards (ma forse nemmeno per quelle...) e basta, anche perchè per simili progetti occorre essere dotati di una quantità impressionante di timbri, della big shot per embossare e ritagliare forme..io che ho due robe in croce faccio fatica :)
Comunque grazie alle compagne di tavolo che mi hanno dato una mano e mi hanno timbrato tutto l'occorrente, ho potuto finire il progetto a casa. Ho fatto qualche modifica in corso d'opera, ovviamente, ma dai, sono abbastanza soddisfatta del risultato finale... Per forza di cose il soggetto delle foto è stato il mio bimbo bello, che però ho leggermente sfigurato nelle foto che posto, ma è ancora piccolino per essere continuamente mostrato in rete ;)















Che dire, forse sarà l'unico album per il mio piccolino eheheh, mi piacerebbe farne uno bello grande, con le sue foto e i vari progressi di crescita, ma credo che rimarrà un Work in Project mai iniziato.
Spero un po' alla volta di passare per i vari blog e commentare, il tempo è sempre tiranno cavolacci! Il pupo dorme poco durante il giorno, e quindi di solito io ne approfitto per mangiare o fare qualche lavoro di casa...e documentarmi sullo svezzamento, questo sconosciuto...

sabato 31 marzo 2012

Colore verde...

Io in teoria mi definisco una persona rispettosa dell'ambiente... in teoria, perchè nella pratica mi accorgo di non esserlo come vorrei.
Cerco di non usare l'auto se non per necessità, ma visto il paese in cui abito, dove esistono solo i servizi essenziali (banca, posta, farmacia, mini-market, tutti a un km di distanza, pendenza 10%), la uso praticamente sempre.
Quando mi lavo i denti o la faccia, chiudo l'acqua se non la uso.
Invece che buttare l'acqua (di rubinetto) che non abbiamo bevuto ai pasti (a lasciarla lì prende un cattivo sapore),  la verso nei vasi delle piante.
Abbiamo sempre tenuto il riscaldamento basso in casa, ora col bimbo piccolo invece abbiamo dovuto alzare la temperatura.
Lasciamo pochissimi elettrodomestici in stand-by, di solito se possibile stacco la corrente.
Cerco di spegnere sempre le luci nelle stanza in cui non ci siamo, e le nostre lampadine sono a basso consumo ovunque.
Per stampare qualcosa che ci serve per casa, uso fogli già stampati su un lato, anzichè buttarli.
Differenzio il più possibile.
Ma mi rendo conto che sono piccole cose, gocce nel deserto, che non serviranno a molto, se non a sentirmi con la coscienza a posto (circa).
Spero di crescere mio figlio con un po' del mio ideale, non è solo "avere il braccino corto" (= essere tirchi), non è solo spendere un po' meno di bolletta (che non guasta comunque, visti i tempi), ma è anche rispettare un pochino l'ambiente che ci circonda, senza troppi estremismi... la nostra società è sempre più sprecona.
Per questo da qualche settimana, una volta ingranati con la routine, ho cominciato ad usare i pannolini lavabili

 un po' alla volta ho eliminato gli usa e getta (non completamente, per ora rimane il pannolino della notte)..ne ho acquistati di diversi tipi, ma mi trovo molto bene solo con i Pop In, sia in bamboo/cotone, sia in microfibra: li trovo molto più pratici e semplici da usare, anche se quelli in bamboo/cotone (vedi foto) impiegano un bel po' ad asciugare.
Certo, i pannolini lavabili costano parecchio, si fanno più lavatrici, perdo tempo a stendere e sistemare i pannolini, ma almeno Alessio non avrà sulle spalle centinaia di pannolini in plastica che se ne staranno per decenni in discarica.
E' poco, ovviamente, rispetto a quello che potremmo fare, ma è sempre meglio di niente...un passo alla volta, mattone su mattone..ognuno fa quello che può.




lunedì 5 marzo 2012

10 anni...

Son già passati dieci anni, ma il ricordo non svanisce e mi manchi come allora.
Sei stata figlia, sorella, moglie, mamma, amica, zia...sarebbe stato bello che tu avessi potuto vivere anche l'esperienza di essere suocera e nonna, saresti stata una suocera d'oro ed una nonna affettuosa e presente..e saresti stata orgogliosa dei tuoi figli...ma questo forse lo sei comunque da lassù?
Avrei voluto poter condividere con te i momenti più belli che sono accaduti in questi anni, poter leggere sul tuo volto che eri contenta e felice per noi, non solo immaginare e sperare che sia così.
Una parte del mio cuore è con te, ora come allora, in loving memory.



martedì 21 febbraio 2012

Quello che non dicono...

Questo non è un post dedicato ai lavoretti creativi, non ho tempo e nemmeno tanta voglia di cimentarmi :) il ciclo produttivo si è fermato un pochino... per cui, per non lasciare il blog inattivo troppo a lungo, parlerò di altro...e di cosa si può parlare, con un frugoletto di pochi mesi sempre vicino???? Di maternità, ovvio....(e già vedo Ilaria che sbuffa ed alza gli occhi al cielo eheheh, un'altra entrata nel tunnell!). Scusa Ilaria, non ho molta fantasia...
Bene, parliamo un po' di quello che non dicono al corso pre-parto, ovviamente dal mio punto di vista. Apro una grossa parentesi: e per fortuna che esistono corsi del genere: aiutano le future mamme a prendere coscienza dei cambiamenti che si stanno verificando, di stare un po' con donne nella stessa situazione, di non essere le uniche mongolfiere nella stanza. Inoltre nella mia regione questi corsi sono tenuti dal Consultorio cittadino, e sono gratuiti! Inoltre ci sentiamo ancora con le mamme del corso, abbiamo più o meno tutte figli della stesa età, ci troviamo ogni tanto, ci confrontiamo e non ci sentiamo sole.
Ho notato che ci sono alcuni argomenti che vengono tralasciati dal corso, un po' perchè le ostetriche devono seguire delle linee-guida, un po' perchè una donna incinta pensa solo alle cose belle della gravidanza e del futuro figlio: probabilmente abbiamo degli ormoni che ci rendono "selettivamente sorde" a determinati argomenti.
- allattamento materno: a noi hanno mostrato un filmato (svedese mi sembra) in cui si parlava di tutti i benefici del latte materno, si vedevano queste super mamme che potevano fare il tiro al bersaglio col proprio latte, spruzzavano latte che sembravano mucche da mungere... in pratica basta vedere il proprio bimbo subito dopo il parto, farlo attaccare un attimino, e subito si sentirà il latte scendere e sgorgare dal seno....niente di più sbagliato!!! Infatti su 13 mamme, forse 3-4 non hanno avuto problemi con l'allattamento, le altre (compresa me) hanno avuto crisi da inadeguatezza, perchè il latte col cavolo che sgorgava (ma nemmeno un minimo di colostro, quasi)!! E di conseguenza, una mamma stressata porta ad una mamma con ancor meno latte e quindi calo di peso del neonato e quindi latte artificiale...e quindi la mamma si sente inutile, sola, crede di essere l'unica ad aver avuto simili problemi. E parte lo stress da preparazione biberon.
Io per fortuna, con costanza e pazienza (prima volta in cui comincio qualcosa di importante e lo porto a termine) dopo due mesi dal parto posso dire che allatto solo al seno, ma ho avuto fortuna.
- sonno del neonato: i primi tempi il bimbo mangia e dorme e basta...col cavolo! A parte i pianti da colica, da aria nel pancino, da chissà cosa...il bimbo quando dorme sembra essere sveglio, fa una serie di rumori e rantoli che sembra una fattoria...noi abbiamo battezzato il nostro bimbetto prima cavallino, poi capretta, alcuni li battezzano maialini...grugniti a non finire, ed i neogenitori stanno svegli con le orecchie tese, per capire il motivo di simili rumori... abbiamo scoperto che i neonati non sanno utilizzare i muscoli per eliminare aria ed altro dall'intestino, loro spingono in continuazione (prima o poi uscirà qualcosa), e magari ogni tanto ci scappa il pianto dovuto a chissà che dolori a forza di spingere...
- parto naturale: viene descritto in modo esauriente (se possibile) un parto naturale, con le varie fasi, le differenti contrazioni, i benefici per il neonato, che è la cosa migliore per il bimbo, crea un legame maggiore tra mamma e figlio etc etc...invece si spendono una-due ore a spiegare cosa è l'induzione, come avviene, e come avviene un cesareo. Questo perchè è più frequente un parto naturale, ovviamente. Nel mio gruppo di partorienti, quasi la metà ha dovuto subire un cesareo (programmato o d'urgenza), ed ovviamente me lo sono cuccato pure io (io mi sono cuccata anche l'induzione, tanto per non farmi mancare niente), e mi sono trovata abbastanza impreparata alla situazione, anche se devo dire che è stato meglio di quanto mi aspettassi. Ovviamente anche qui, sembra di essere una mamma di serie B, perchè non si ha potuto sperimentare la fase naturale del parto, il contatto pelle-pelle avviene più tardi, non si può essere autonome da subito nel gestire il proprio bimbo...Invece credo che qualunque sia il parto, il legame mamma-bimbo si crea una volta arrivati a casa, una volta che ci si rende conto di essere genitori (e questo avviene anche quando non si è i genitori naturali!!)
- baby blues: di questo ne parlano, la psicologa spiega cosa è e che è naturale che avvenga...ma non si è preparati a quello che si prova quando gli ormoni sono a mille e le difese psicologiche sono a zero...partono le lacrime, i pianti a dirotto, senza sapere perchè..e non si placano nemmeno a ragionarci sopra, e le lacrime arrivano all'improvviso...in più si ha il timore che il compagno/personale ospedaliero/familiari pensino stia arrivando la depressione... invece no, è solo che la mamma deve piangere, deve sfogarsi, deve liberarsi da pensieri, paranoie, stress, o magari piange perchè vede il suo bimbo stupendo che è perfetto, o che piange...siamo fatte così, dobbiamo esserlo per poter entrare in contatto con le esigenze del nostro piccolo, che poverino si trova spaesato e che può solo piangere per mostrare i suoi bisogni.
Il mio amore quasi 3 mesi fa 
Un'altra cosa che nel corso pre-parto dicono ma che non si comprende fino a quando si ha partorito, anzi, qualche tempo dopo, quando ci si può ragionare con gli ormoni un  po' meno in subbuglio: ci si innamorerà perdutamente del proprio figlio...durante il corso si ha il pancione, si sente un "coso" muoversi e tirare calci, ma una volta nato, una volta che ti guarda con quegli occhioni, che ti sorride con quelle gengive sdentate, che ti riconosce come la sua mamma, il cuore si scioglie (e ripartono le lacrime ehehe) e non si è più la donna di prima.


Avete altre esperienze da aggiungere?



giovedì 19 gennaio 2012

Tempo zero...No time at all

Eccoci qui, è iniziato il nuovo anno, il tempo libero è pari a zero (ora il pupo ciuccia nella carrozzina, ma non durerà, lo so...)...volevo solo aggiornare questo blog tanto per "spolverarlo" un pochino...
Posto le foto di un paio di lavoretti fatti ancora con la pancia, in previsione delle festività...

Pupazzi in pannolenci per le nipotine
Cuoricini in pannolenci
il nostro pupo ha quasi 50 giorni ;) ora sorride, riconosce mamma e papà, mangia tanto dalla mamma, speriamo duri ;)


sabato 17 dicembre 2011

E' NATO!! HE IS BORN!!

Eccoci qui, con molta fretta tra una poppata e un cambio pannolini, tra coliche e pianti, tra ninne e canzoncine per calmare il nostro pupo...ma ce l'abbiamo fatta!! Non si capisce bene se era lui il pigrone o se la mamma non voleva farlo nascere...ma comunque il 1 dicembre è nato il nostro 
ALESSIO 
:) ecco svelato il nome! E' stato nel pancione il più possibile, poi l'induzione non è servita, hanno proprio dovuto strapparmelo via..avevo paura del cesareo, invece devo dire che l'operazione non è stata particolarmente dura, ed il post è stato meno pesante di quanto pensassi :)
Peccato che il latte di mamma sia mooolto scarso..
Tutto quello che avevo previsto accadesse in questo parto (parto in acqua, dolori sopportabili del travaglio, allattamento semplice etc) non è accaduto, già da subito ho capito una cosa fondamentale:
con i bambini non si può programmare niente :) ma il nostro frugoletto è con mamma e papà e noi siamo contenti così :) ogni giorno è una scoperta, e per fortuna il nostro amore è bravo e sopporta questi due neo genitori molto goffi e impacciati :) 


Yes, we did it! The 1st of December our baby Alessio is born!! I don't have time to translate all, but you can understand how busy is a day with a baby :)